serramenti porte boiseries scale Beretta dal 1923  

MARCATURA "CE" PERSIANE/ANTONI ESTERNI

SECONDO DIRETTIVA PRODOTTI DA COSTRUZIONE 89/106/CE

(OBBLIGATORIA per tutti i prodotti immessi sul mercato dal 02.04.2006)

RESISTENZA AL VENTO DEI SISTEMI OSCURANTI (UNI EN 13659- UNI EN 1932)

E' la capacità dei sistemi oscuranti sottoposti a forti pressioni e depressioni, come quelle causate dal vento, di conservare le loro proprietà e di salvaguardare la sicurezza degli utenti.

A seguito dell'applicazione dei carichi di vento previsti, non devono essere riscontrabili rotture o degradi pericolosi per l'utente finale, quali, ad esempio, la fuoriuscita dei dispositivi di bloccaggio.

Le pressioni che vengono applicate sul prodotto dipendono fortemente dalla resistenza che il prodotto, nel complesso di materiali che lo compongono ed accessori, è in grado di offrire.

Inoltre, durante l'effettuazione del test di resistenza ai carichi del vento, si effettuerà anche la prova di misurazione dello sforzo di manovra che prevede la rilevazione della forza necessaria alla messa in movimento dell'anta (sia in estensione che in ritiro) dopo ogni colpo di pressione al vento.

In tal modo sarà possibile valutare, a seguito dei degradi causati dalle pressione del vento, la funzionalità complessiva del prodotto e il relativo aumento (misurato in percentuale) della forza necessaria alla movimentazione delle ante.

CLASSI DI RESISTENZA AL VENTO: 0 – 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6

 I nostri prodotti sono tutti in classe 6 (massima) pari ad una pressione di 600 N/m².

 

BREVE DESCRIZIONE TECNICO/ESTETICA NS. SERRAMENTI SERIE 2009

"P58/CE" E "HP68/CE" – VERSIONE STANDARD

 

- SPESSORE finito da mm. 58/60 a 68/70.

- 1, 2 o 3 guarnizioni in EPDM espanso (non in "neoprene" come comunemente d'uso).

Le guarnizioni in gomma EPDM espanso sono utilizzate nelle portiere delle automobili in quanto sono sottoposte alle condizioni più estreme, devono essere insensibili all'azione dei raggi ultravioletti, all'ozono e alla luce, inattaccabili dalle muffe ed avere un'elevata resistenza alle escursioni termiche e all'invecchiamento; devono inoltre garantire un buon abbattimento acustico, avere una memoria elastica eccellente, stabilità dimensionale, essere facilmente comprimibili e consentire prestazioni inalterate nel tempo.

La guarnizione in un serramento ha un ruolo essenziale per la tenuta agli agenti atmosferici, il recupero delle tolleranze, le prestazioni acustiche e termoisolanti.

Gocciolatoio in alluminio montato sul traverso fisso inferiore delle finestre, in varie finiture, ricoperto frontalmente in legno; possibilità di applicazione, a puro fine estetico, di ulteriore gocciolatoio "classico" in legno sul traverso inferiore anta mobile.

Soglietta fissa inferiore in alluminio per le porte balcone, a norme ed in varie finiture; possibilità di battuta anta serramenti di balcone direttamente su soglia in marmo con eliminazione della soglietta in alluminio ed applicazione su traverso inferiore anta mobile di gocciolatoio "classico" in legno.

Serramenti con profilo "moderno" con possibilità di fermavetri interni in due disegni differenti, standard.

Due possibilità di sagomature per serramenti "in stile", standard.

Triplice battuta con chiusura "sotto cartella" a copertura unione battuta due ante con maniglia centrata nell'asse cartella medesima (non con maniglia decentrata e montanti centrali asimmetrici senza copertura con "cartella", come comunemente d'uso).

Chiusure "MAICO" aria 4  (con incontri incassati non sporgenti).

Cerniere OTLAV "Exacta" a 4 spine Ø 14 con perno in acciaio, 3 punti di regolazione (non cerniere tipo "Anuba" a 2 spine, senza possibilità di regolazione, come comunemente d'uso) e coperchietti a mascheramento in finiture diverse (tali cerniere hanno elevatissima durata strutturale nonché possibilità continua di regolazione); in alternativa, a fini estetici, cerniere "classiche" in ottone da mm. 120 circa a sfilare fissate con adeguate viti con parti estreme semplicemente stondate o a pigna in stile.

Possibilità di notevoli abbattimenti acustici, in funzione del tipo di serramento nonché vetrocamera scelti.

Possibilità di predisposizione ZANZARIERE in fase progettuale degli infissi, perché non si alterino le facciate nel caso di applicazioni sporadiche da parte singoli proprietari unità abitative.

POSSIBILITA' DI SODDISFARE OGNI ALTRA EVENTUALE SPECIFICA RICHIESTA TECNICO/ESTETICA DELLA CLIENTELA.

 

  

I NOSTRI SERRAMENTI A BATTENTE SONO TESTATI E CERTIFICATI COME SEGUE:

- PERMEABILITA' ALL'ARIA

E' la caratteristica di una finestra chiusa di lasciare filtrare aria nel caso di una differenza di pressione tra l'interno e l'estero.

Secondo il metodo di prova (UNI EN 1026), l'infisso viene fissato alla parete di prova, attrezzatura che consente di provocare una differenza di pressione tra la faccia esterna dell'infisso e quella interna e di misurare il volume d'aria disperso; in ragione del volume d'aria disperso, della superficie totale del serramento e della lunghezza dei giunti apribili, viene determinata la permeabilità all'aria dell'infisso.

La classificazione viene valuta secondo la Norma UNI EN 12207 che prevede quattro classi di prestazione (1-2-3-4).

SERRAMENTO SERIE 2009 – tipo    P58 CE – CLASSE 4

SERRAMENTO SERIE 2009 – tipo HP68 CE – CLASSE 4 

(prestazioni riferite a finestre D.K. - 2 ante – mm. 1300 x h mm. 1500) 

 

- RESISTENZA AL VENTO

E' la capacità di un infisso sottoposto a forti pressioni e/o depressioni, come quelle causate dal vento, di mantenere una deformazione ammissibile, di conservare le sue proprietà e di salvaguardare la sicurezza degli utenti. Il metodo di prova (UNI EN 12211) prevede che il differenziale di pressione tra la faccia esterna e quella interna presenti valori più elevati rispetto a quello della permeabilità all'aria. L'infisso viene sottoposto a brusche e intense differenze di pressione, dopodichè si verifica che esso abbia mantenuto le proprie caratteristiche funzionali e prestazionali.

Secondo la Norma UNI EN 12210, l'infisso può essere classificato in 5 classi per la pressione del vento (1-2-3-4-5) e in 3 classi per la freccia relativa frontale (A-B-C), il cui abbinamento fornisce la classificazione del serramento.

SERRAMENTO SERIE 2009 – tipo    P58 CE – CLASSE C5

SERRAMENTO SERIE 2009 – tipo HP68 CE – CLASSE C5

(prestazioni riferite a finestre D.K. - 2 ante – mm. 1300 x h mm. 1500) 

 

- TENUTA ALL'ACQUA

E' la capacità di impedire infiltrazioni d'acqua anche sotto l'azione di una pressione differenziale tra interno ed esterno. Il metodo di prova (UNI EN 1027) indicato dalla norma è concettualmente identico a quello relativo alla permeabilità all'aria, solo che, in aggiunta, la superficie totale della faccia esterna dell'infisso viene irrorata d'acqua attraverso degli spruzzatori, durante la prova. L'infisso viene classificato a seconda della pressione raggiunta prima che si evidenzi la primissima perdita (perdita rilevabile dalle parti apribili e/o vetrate).

L'infisso viene classificato in base alla Norma UNI EN 12208, che prevede fino a nove classi raggiungibili 1-2-3-4-5-6-7-8-9 abbinate alla lettera "A" corrispondente al metodo.

Si fa presente che la classificazione massima pari a "A9" è per tenuta fino a 600 Pascal di pressione. Quando l'infisso supera la classificazione massima (A9), la prestazione ottenuta viene simboleggiata con la lettera "E" seguita da un numero corrispondente ai Pascal raggiunti prima che si evidenzi la perdita.

SERRAMENTO SERIE 2009 – tipo    P58 CE – CLASSE E 1500

SERRAMENTO SERIE 2009 – tipo HP68 CE – CLASSE E 1800

(prestazioni riferite a finestre D.K. - 2 ante – mm. 1300 x h mm. 1500)

Ci permettiamo far notare che per tale prova, non essendoci limiti massimi prestazionali, le performances rilevate sopra citate sono il risultato di una nostra decisione di interrompere le prove di laboratorio, visti i risultati raggiunti, e non di alcuna infiltrazione avvenuta testando ulteriori migliori obiettivi prestazionali.

 

ATTESTATI PROVE DI LABORATORIO RELATIVE ALLE 3 VOCI PRECEDENTI

 

CAPACITA' PORTANTE DISPOSITIVI DI SICUREZZA (UNI EN 14351-1:2006 – UNI EN 14609:2004)

Tra le varie prestazioni, atte a soddisfare i requisiti della direttiva 89/106 CEE, si riscontra la necessità di determinare la capacità portante dei dispositivi di sicurezza (load-bearing capacity of safety devices) identificata nel limite di portata dei dispositivi di sicurezza e bloccaggio eventualmente installati dal produttore.

Quindi, se presente sul serramento da verificare un "dispositivo di sicurezza" è necessario sottoporre tale prodotto alla prova secondo UNI EN 14609:2004 che prevede l'utilizzo e le sollecitazioni atte a identificare la sicurezza in uso del serramento ed in maniera più specifica del dispositivo di bloccaggio.

Al termine di tale prova sul prodotto non devono essere riscontrati rotture o degradi. La norma non prevede limiti per la deformazione del prodotto sotto carico, quindi le non conformità sono determinate solo da rotture e/o da degradi tali da compromettere il funzionamento del serramento e la sicurezza dell'utente.

Prodotti "CONFORMI".

 

 

URTO DA CORPO MOLLE E PESANTE (UNI EN 13049:2004)

La prova dell’urto da corpo molle e pesante è una verifica che tende a valutare la capacità del prodotto di resistere senza diventare pericoloso per l’utilizzatore finale ad improvvisi ed accidentali urti di cose o persone.
La norma di prodotto per la marcatura CE dei serramenti esterni UNI EN 14351-1 prevede che tale prestazione debba essere obbligatoriamente determinata esclusivamente sulle portefinestre vetrate con rischio di lesioni o ferimento, ma non esclude a priori la possibilità di determinare tale prestazione anche su altre tipologie di prodotto.  La prova prevede che venga fatta impattare una massa, costituita da un ruotino di 50kg da una determinata altezza di caduta contro il lato del campione definito dal richiedente o dal fabbricante come il “lato oggetto della verifica”, in punti specifici determinati secondo le indicazioni riportate nella norma stessa UNI EN 13049 identificati come i punti maggiormente critici relativamente alle sollecitazioni inferte.

Prodotti "CONFORMI".

ISOLAMENTO ACUSTICO

Per la determinazione del potere fonoisolante di un infisso occorre fare riferimento alla norma internazionale ISO 140/03, che prevede l'uso della doppia camera riverberante.

In pratica, l'infisso viene installato sulla parete divisoria di due camere acusticamente isolate e di dimensione normalizzata; nella camera corrispondente alla faccia esterna dell'infisso viene installato un generatore di suoni puri, mentre nell'altra camera viene installato un fonometro.

La differenza tra l'intensità acustica prodotta alle diverse frequenze a quella misurata definisce il potere fonoisolante in dB(A)(decibel in scala A) dell'infisso in prova. 

Potere fonoisolante pari a : Rw 40 (-2, 4) dB.

(valore riferito a serramento porta-finestra D.K. 2 ante – Serie 2009 – tipo HP68 CE – da mm. 1300 x h 2300 con vetro " STRATIFICATO 5+5/1 ACUSTICO INTERCAPEDINE 14 mm. OX ARGENTO GAS ARGON/STRATIFICATO 4+4 BASSO EMISSIVO/1").

 

TRASMITTANZA TERMICA (UNI EN ISO 10077/1)

Il coefficiente di trasmittanza termica (UW) indica quanta energia (calore/refrigerazione) disperde il serramento attraverso la superficie.

Par la sua determinazione si inseriscono i dati relativi alle caratteristiche del serramento [coefficiente termico della vetrocamera, specie legnosa (spessore medio di telaio - anta, resistività interne ed esterne)] in un programma di calcolo opportunamente predisposto ottenendo così il suo valore numerico.
Il coefficiente si esprime in [W/m2K]. L'entità di tale numero è direttamente proporzionale alla dispersione di calore che si ha attraverso il serramento.

Con i nostri prodotti, applicando un adeguato vetrocamera basso emissivo avente un Ug. di 1,1, siamo in grado di ottenere un valore Uw e UD mediamente attorno a 1,60 W/m² K; tale valore viene da noi ottenuto con vetri a camera singola per non alterare eccessivamente il lato estetico del prodotto finito.

OBBLIGO MARCATURE "CE" (obbligatorio inizialmente dal 01/02/2009 poi posticipato al 01/02/2010 per impreparazione di gran parte  dei produttori di infissi) 

Il marchio CE è una dichiarazione del fabbricante relativa alla conformità a norma dei prodotti forniti, conseguente al soddisfacimento dei requisiti essenziali della Direttiva di riferimento dell'Unione Europea.
I serramenti ricadono nella Direttiva 89/106 (spesso indicata come CPD), relativa ai prodotti da costruzione. E' bene evidenziare che la marcatura "CE" non costituisce un criterio di scelta per l'utente/cliente in quanto obbligatoria per tutti i serramenti immessi sul mercato.

LA PROCEDURA  PER MARCARE "CE" IL SERRAMENTO

In funzione degli obblighi di marcatura dei serramenti è importante definire, sul piano operativo, cosa deve fare il serramentista per marcare "CE" i propri prodotti.

Di seguito si presenta la procedura prevista dalla norma EN 14351-1:

1.       Il serramentista deve, innanzitutto, selezionare dei campioni di serramenti rappresentativi della propria produzione, in ragione delle tipologie, caratteristiche, varianti costruttive e morfologiche dei propri prodotti

2.       Sui campioni così selezionati devono essere effettuate tutte le verifiche, previste dalla EN 14351-1, mediante prove di laboratorio o mediante calcolo. Tali analisi consentono di definire la conformità norma dei prodotti e di quantificarne le prestazioni offerte all'utenza

3.       Al fine di trasferire i risultati delle analisi condotte in laboratorio sull'intera produzione, il serramentista deve dotarsi di un sistema di controllo della produzione condotto sotto propria responsabilità conformemente ai requisiti specificati nella EN 14351-1. Tipicamente, tali controlli riguardano i materiali, i componenti, gli accessori in ingresso, gli elementi durante la lavorazione ed i prodotti finiti

4.       L'esito di questi controlli deve essere formalmente registrato e le registrazioni devono essere conservate presso il produttore secondo quanto da lui definito

5.       Il serramentista deve infine predisporre un sistema documentale che garantisca la rintracciabilità dei prodotti, l'evidenza della conformità a norma dei prodotti, l'informazione all'utente in termini di installazione, uso e manutenzione.

La nostra azienda, ad oggi, ha già provveduto all'esecuzione di tutte le PROVE DI LABORATORIO INIZIALI DI TIPO (ITT) nonchè ad implementare il SISTEMA DI CONTROLLO DI PRODUZIONE IN FABBRICA (FPC)". Il tutto INTEGRALMENTE e come SPECIFICATAMENTE richiesto dalla NORMA  EN 14351-1.
 
ATTENZIONE! Non è ASSOLUTAMENTE sufficiente Testare
e Certificare semplicemente una finestra e/o una porta-balcone a 1 anta
di dimensioni standard; in tal caso, altre misure di serramenti di
maggior ampiezza e/o con un maggior numero di ante (2/3/4), potrebbero
risultare non omologati/non omologabili "CE" e quindi con
l'impossibilità  di essere immessi sul mercato legalmente.

 

Teniamo a precisare che già nel 1993 e nel 2000 tutti i nostri infissi, prodotti nei rispettivi periodi, furono testati presso LABORATORI SPECIALIZZATI, riportando
sempre ottime performances. Precisiamo infine che tutte le foto sopra riportate riguardano specificatamente test su nostri esclusivi prodotti attualmente in produzione.